Bio
Nato a Catania nel luglio 1983, non portava ancora gli occhialoni da vista bianchi e impiegò circa 11 anni prima di prendere in braccio una chitarra. Fortunatamente, la scuola dell’obbligo lo obbligò – appunto – a scegliere uno strumento per l’ora di educazione musicale: il flauto di plastica Bontempi o la chitarra? Paolo scelse la chitarra. In terza media sapeva suonare buona parte dei canti della parrocchia, iniziando una brillante carriera da animatore di falò. Ma ne era felice. La chitarra gli permetteva di cantare, di improvvisare, di scrivere canzoni.
Dopo una parentesi finita a 20 anni, durante la quale Paolo si dedica all’hip hop (quando Fabri Fibra non se lo filava ancora nessuno), il chitarrista da falò inizia a scrivere musica leggera …leggera, si fa per dire leggera.
Forte dell’esperienza da rapper, dopo centinaia di brani in rima, Paolo Antonio trova nella musica pop la sua forma di espressione ideale; ma è un pop che lui chiama “social pop”: brani molto orecchiabili per comunicare messaggi importanti attraverso testi ironici ma taglienti.
Un moderno cantastorie che denuncia la mafia, manda a quel paese i politici, campiona l’Inno di Mameli e prova raccontare la sua generazione, quella degli eterni precari.
Lui stesso dice: <<Io non canto, io racconto>>; e lo fa attraverso brani freschi e frizzanti che il pubblico ricorda sin dal primo ascolto. Del resto, coi suoi occhialoni bianchi, anche lui è un personaggio di cui non ci si dimentica.
Esperienze di vita:
A 19 anni si candida al consiglio comunale e a 24 si candida a sindaco del paesino in cui è cresciuto, San Pietro Clarenza, 7000 anime in provincia di Catania. Ottiene uno straordinario 10%.
Si laurea in Scienze della Comunicazione nel 2009. 110 e Lode e una tesi sul web.
Dopo la laurea si trasferisce in Tunisia, ci vive quasi 7 mesi, studia l’arabo, perfeziona il francese, frequenta artisti provenienti da tutto il mondo in cerca di nuove ispirazioni. Vive da solo. Si lava i calzini da solo. È felice.
Premi:
2007 – premio per il miglior testo al Lennon Festival con “Butterfly”.
2010 – premio della critica al Festival “La Spada d’Oro” con il brano “Piacere Salvatore”.
2010 – nuovamente premio per il miglior testo al Lennon Festival con “Piacere Salvatore”.
2010 – primo premio al VivaSicilia Tour.
Discografia:
Nel 2010 esce Buona Fortuna, un EP contenente 5 brani. Nei cassetti ce ne sarebbero diverse centinaia, ma registrarli tutti non si può. L’EP è autoprodotto. In futuro si vedrà. Anzi, a proposito, se siete dei produttori: io sono qui, aspetto voi!
Sogno nel cassetto:
fare il giro del mondo e scrivere una canzone per ogni paese.
Citazione preferita:
<<Sono gay>> (T. Ferro).
La mia forza:
I sogni.
La mia debolezza:
La realtà.
Religione:
La felicità.


